Varie & eventuali

Pubblicazioni

Buona parte del mio tempo libero è occupato da attività culturali di vario genere, compresa la lettura; il rimanente è diviso tra molteplici interessi, alcuni per il momento accantonati, altri tuttora vivi.

Oltre alle vacanze tradizionali ed al tempo passato con amici, amiche e persone care, mi interessano (o mi hanno interessato) particolarmente:





Visitate anche l'angolo delle... lazzate, tra serio e faceto.


 

 

 










 

 

 


Sport


Amo lo sport in genere, ed in particolare il calcio (sono milanista, ma simpatizzante anche di Como, Sampdoria e Parma e, a seconda dei momenti, anche di quelle squadre che giocano bene o hanno un allenatore che apprezzo).

Inoltre simpatizzo per le squadre storiche, dal passato "glorioso", come Bologna, Genoa e Torino.

Seguo un po' anche automobilismo e sci, moltissimo il tennis.

Sono stao tifosissimo di Roger Federer (l'essenza del tennis!!!) per l'enorme varietà di colpi e soluzioni che ci ha fatto vedere.

Tra i nostri il mio preferito a livello di gioco è stato Fabio Fognini, capace di spettacolari colpi eseguiti con disarmante fluidità, anche se a volte appare un po'... indolente. Attualmente tifo soprattutto Jannik Sinner, oltre a Musetti e Berrettini.

In campo femminile (nonostante mi sia lustrato volentieri gli occhi con la Ivanovic, la Sharapova e le lunghe gambe della Hantuchova) sono stato un grande fan della polacca Agnieszka Radwanska, che ho apprezzato moltissimo per la sua intelligenza di gioco e le sue... magie ("Aga la maga"!) con cui spesso ci deliziava gli occhi: mi spiace molto che si sia ritirata!

Ora simpatizzo molto per la svizzera Belinda Bencic, già campionessa olimpica, di cui apprezzo moltissimo il modo con cui "disegna" il campo colpendo la palla in avanzamento.

Delle nostre apprezzavo soprattutto il gioco di Roberta Vinci, fatto in gran parte di classe e non soltanto di potenza e di "lotta": peccato si sia ritirata anche lei!.

Da ragazzo ho giocato anch'io molto a tennis e ho frequentato nel 1964 il corso estivo federale del Passo del Brallo.

Ultimamente ho praticato questo sport, come pure lo sci, molto saltuariamente.

Pratico invece il Tennistavolo (ping pong) a livello agonistico dal 1972 e sono stato classificato (3/4) tra il 1980 e il 1982, mentre nel 1988-1989 ho disputato il campionato di serie C.
Attualmente oscillo tra "Sesta" e "Quinta" categoria e milito nel campionato di D2.


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Viaggi






Pur non essendo un giramondo, ho viaggiato abbastanza sia in Italia che all'estero. Alle mete esotiche ed ai paradisi naturali ho comunque sempre preferito l'Italia, l'Europa ed il Mediterraneo, dando particolare spazio alle città d'arte ed ai luoghi carichi di storia

Sono stato in Svizzera, Francia, Austria, Germania, Belgio, Olanda, Repubblica Ceca, Ungheria, Polonia, Russia, Grecia, Turchia, oltre ad aver girato buona parte dell'Italia, soprattutto in gioventù.

Ultimamente ho visitato con grande soddisfazione la parte centro-orientale della Sicilia (Catania, Taormina, Aci Trezza, Siracusa, Agrigento, Ragusa-Ibla, Piazza Armerina ed altri centri minori).

Se il Colosseo, la Cappella Sistina, il Canal Grande, la Torre Eifel, i castelli della Loira, il mare della Grecia mi hanno grandemente colpito, a lasciare un segno indelebile nel mio cuore sono stati i mosaici di Ravenna e di Aquileia, gli affreschi di Castelseprio (VA), la Camargue, la grotta azzurra di Capri, gli scavi di Efeso e Pompei, la città di Praga.

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Ottica astronomica

 

 


 

Fin da ragazzo mi sono interessato a telescopi e binocoli, poi negli anni settanta del XX secolo mi sono appassionato al calcolo ottico, alla progettazione e alla costruzione di telescopi.

Ho progettato due catadiottrici (Schmidt-Cassegrain e Maksutov-Cassegrain) che tuttavia non ho realizzato per difficoltà tecniche e perché sono nel frattempo (1980) venuto in possesso di un MTO-1000 (catadiottrico economico di fabbricazione sovietica).

Ho invece realizzato nel 1976 un telescopio "newtoniano" (nella foto), completamente autocostruito, compresa la montatura equatoriale e la lavorazione (a mano) dello specchio principale parabolico del diametro di 15 cm. Soltanto gli oculari e la torretta porta oculari sono stati da me acquistati, mentre l'alluminatura dello specchio è stata ovviamnte eseguita da una ditta specializzata.

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